GAL Patavino: 310 laboratori e 7 eventi gratuiti, con un investimento da 95mila euro per promuovere biblioteche e sport
Con il progetto “DaiColliallAdige – Next Generation” il GAL Patavino punta a valorizzare i servizi culturali e ricreativi presenti nei 43 Comuni dell’Ambito Territoriale Designato LEADER che si estende dai Colli Euganei fino al fiume Adige.
Federico Miotto, Presidente GAL Patavino: “Un’area rurale è attrattiva e il GAL ne promuove i servizi. Un segnale concreto di attenzione verso le comunità rurali e la loro capacità di costruire, attraverso la cultura, lo sport e la partecipazione, una qualità di vita migliore per tutti”.
Padova, 22 settembre 2026 – Il GAL Patavino lancia “DaiColliallAdige – Next Generation”, un progetto da 95mila euro pensato per valorizzare e rendere più accessibili i servizi culturali e ricreativi presenti nei 43 Comuni dell’Ambito Territoriale Designato LEADER che si estende dai Colli Euganei fino al fiume Adige. Protagoniste del progetto sono le biblioteche comunali, luoghi spesso sottovalutati eppure capaci di offrire molto di più del semplice prestito libri: aggregazione, inclusione, doposcuola, alfabetizzazione digitale, supporto alla ricerca attiva del lavoro.
Un incontro che alla cultura associa la voglia di comunicare ai cittadini le tante strutture sportive che i Comuni dell’area mettono a disposizione dei giovani e dei giovanissimi ma anche degli adulti e degli over 65.
Per facilitare la promozione delle iniziative e dei servizi culturali e sportivi del territorio, il GAL Patavino ha creato una vera e propria mappatura concreta dei servizi consultabile liberamente all’interno del proprio portale agli indirizzi:
- https://www.galpatavino.it/chi-siamo/biblioteche-next/
- https://www.galpatavino.it/chi-siamo/lo-sport-sul-territorio/
Cosa prevede il progetto
Il cuore di “DaiColliallAdige – Next Generation” è un programma articolato di incontri laboratoriali ed eventi, tutti gratuiti per i partecipanti, costruiti attorno al patrimonio identitario dell’area rurale, autentica e ricca di risorse.
Nel dettaglio, il progetto prevede: almeno 310 incontri laboratoriali, distribuiti su tutti i 43 Comuni LEADER, ospitati principalmente nelle biblioteche comunali; 7 eventi tematici per valorizzare i servizi bibliotecari del territorio, tra cui mostre fotografiche, concerti e spettacoli; 30 laboratori orientati alla sostenibilità a lungo termine delle attività, tra cui percorsi per lettori volontari che potranno continuare l’attività in modo autonomo; 20 incontri dedicati ai contenuti culturali emersi dal progetto “Dai Colli all’Adige NEXT”.
Ogni incontro prevede un momento informativo sui servizi offerti dalla biblioteca ospitante e sulle infrastrutture sportive pubbliche disponibili nel Comune — campi sportivi, palestre, aree polisportive, percorsi vita — per offrire ai cittadini un quadro completo delle opportunità ricreative e aggregative del proprio territorio.
Per i ragazzi, la scienza e la lettura come strumenti di scoperta
Una parte significativa delle attività è rivolta ai giovani tra i 5 e i 16 anni. I laboratori per ragazzi esploreranno la storia e le tradizioni locali attraverso un approccio esperienziale: esperimenti scientifici sui meccanismi della bonifica, letture dedicate a personaggi illustri del territorio, attività di tinkering con materiali di recupero, simulazioni e sfide progettuali che collegano scienza, tecnologia e ambiente locale. L’obiettivo è promuovere la lettura come attività piacevole e stimolante, allenare uno sguardo curioso sulla realtà e sviluppare competenze linguistiche, espressive e creative, scoprendo al contempo la biblioteca come spazio vivo di opportunità culturali e sociali.
Le prime iniziative
Le iniziative di DaiColliallAdige – Next Generation” hanno preso avvio lo scorso sabato 19 settembre alle 10 del mattino presso la Biblioteca di Granze con la lettura per bambini (età tra i 3 e i 6 anni) dal titolo “Il bosco”. L’occasione è stata propizia anche per la presentazione delle infrastrutture dedicate allo sport presenti sul territorio tra campi da calcio, da tennis e da bocce e palestra.
Mercoledì 23 settembre, a partire dalle ore 16.30, la Biblioteca di Tribano offre un percorso di “Formazione per lettori e lettrici volontari” che accompagnerà i partecipanti nella comprensione teorica e pratica delle tecniche di lettura ad alta voce per i bambini. il Corso è gratuito, la prenotazione obbligatoria. Anche in questo caso saranno presentate le strutture sportive di un’area che vanta campi da calcio, tennis, pallavolo, basket e padel, ma anche una palestra, un percorso vita e un’area di fitness all’aperto.
Il giorno dopo, giovedì 24 settembre a partire dalle 21:00, presso la Biblioteca di Borgo Veneto andrà in scena la presentazione del libro: “I segreti di Felice” di Lorenzo Panizzolo (Attilio Fraccaro editore, 2025).
L’occasione sarà anche vetrina per i servizi e per le strutture sportive dell’area che offrono campi da calcio, pallavolo e padel ma anche una palestra attrezzata.
Il giorno successivo, a partire dalle 20:30, la Biblioteca di Vescovana ospiterà la presentazione del volume “Una storia tante storie” di Luigi Contegiacomo (n.° 23/24 della rivista Terra e storia). Anche qui la biblioteca farà anche da vetrina per i servizi sportivi di un comune che ospita un campo da calcio, un campo da pallavolo ma pure una palestra e un campo sintetico da calcetto.
Martedì 29 settembre invece a partire dalle 20:45 la Biblioteca di Sant’Elena farà da cornice per la presentazione del libro “Robin, un pettirosso speciale” di Francesco Sette con le fotografie di Antonio Legnaro. Anche in questo caso saranno evidenziati i servizi sportivi del territorio tra calcio, tennis, basket, pallavolo, palestra e un percorso vita che è pure area fitness all’aperto.
Un investimento nella coesione e nel futuro delle comunità rurali
«Con questo progetto vogliamo restituire centralità al territorio come un’area attrattiva e avvicinare i cittadini (dai più giovani agli adulti) alle risorse e ai servizi che già esistono nei loro Comuni» sottolinea Federico Miotto, presidente del GAL Patavino. «Un segnale concreto di attenzione verso le comunità rurali e verso la loro capacità di costruire, attraverso la cultura, lo sport e la partecipazione, una qualità di vita migliore per tutti».
Il calendario degli incontri e la distribuzione degli eventi sul territorio prosegue nei prossimi mesi in accordo con i Comuni coinvolti.
Ufficio Stampa GAL Patavino