LEADER 2014-2020

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AL VIA LO SVILUPPO LOCALE LEADER IN VENETO: 70 MILIONI DI EURO PER LE STRATEGIE GAL

Nove strategie di sviluppo per un sostegno complessivo di poco più di 70 milioni di euro. Entra nella fase operativa lo sviluppo locale Leader in Veneto per il periodo 2014-2020: la Regione del Veneto ha infatti approvato le strategie di sviluppo e i nove Gruppi di azione locale (Gal) che le attueranno nel contesto del Programma di sviluppo rurale del Veneto.

Nel dettaglio, con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1547, è stata approvata la graduatoria dei Gal e delle relative strategie ammesse al sostegno del Psr; inoltre è stato dato il via libera al quadro dei tipi d’intervento e delle dotazioni finanziarie a sostegno dei Gruppi di azione locale per l’attuazione delle strategie. Con lo stesso provvedimento sono state inoltre aggiornate le disposizioni attuative.

La programmazione 2014-2020 è caratterizzata da una maggiore concentrazione territoriale rispetto al passato. Saranno 9 i Gruppi di azione locale operanti in Veneto, contro i 14 della precedente programmazione. Si tratta dei Gal: Alto Bellunese e Prealpi Dolomiti (BL), Patavino (PD), Montagna Vicentina (VI), Polesine Adige e Polesine Delta Po (RO), Alta Marca Trevigiana (TV), Baldo Lessinia (VR) e Venezia orientale (VE). Nel complesso le risorse programmate ammontano a 70,2 milioni di euro; di questi, 58,8 saranno destinati all’attuazione delle azioni, 2,4 alle attività di cooperazione e 8,9 alla gestione e all’animazione territoriale.

Lo sviluppo locale Leader è sostenuto dalla Misura 19 del Psr 2014-2020, cofinanziato dal fondo europeo Feasr, dallo Stato italiano e dalla Regione. I Gruppi di azione locale, che attuano la misura attraverso le loro strategie, sono degli insiemi di soggetti pubblici e privati riuniti in partenariato per rappresentare i fabbisogni e le proposte di sviluppo di un territorio e delle sue comunità. I nove Gal del Veneto rappresentano complessivamente 284 Comuni, per una popolazione di 1,2 milioni di abitanti e una superficie di 10.381 chilometri quadrati.

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BANDO MISURA 19 SOSTEGNO ALLO SVILUPPO LOCALE LEADER

La Misura 19 del PSR 2014-2020 assicura il sostegno alle attività ed interventi previsti dallo Sviluppo locale Leader per quanto riguarda in particolare l’animazione, la preparazione e la realizzazione di una strategia di sviluppo locale e delle relative azioni di cooperazione, sulla base di un Programma di sviluppo locale (PSL), nonché la gestione pluriennale e l’animazione della strategia stessa da parte di un Gruppo di Azione Locale (GAL) e della relativa struttura tecnica.

Con la deliberazione n. 1214 del 15 settembre 2015 la Giunta regionale ha aperto i termini per il sostegno allo sviluppo locale di tipo partecipativo nell’ambito del Psr 2014-2020 (Tipo d’intervento 19.1.1, 19.2.1, 19.3.1, 19.4.1).

I termini per la presentazione delle domande di aiuto del bando per i Tipi d’intervento 19.1.1 e 19.4.1 sono scaduti il 18 aprile 2016 ( Dgr. n. 284 del 15 marzo 2016).

Il decreto n.119 del 17 giugno 2016 dell’organismo pagatore Avepa ha dato il via libera all’erogazione di 900mila euro nei confronti dei nove partenariati che hanno presentato domanda di aiuto per il tipo d’intervento 19.1.1 – Sostegno all’animazione dei territori e alla preparazione della strategia.

L’istruttoria relativa all’approvazione dei Programmi di sviluppo locale (PSL) presentati dai candidati GAL, ai sensi dei tipi di intervento 19.4.1, 19.2.1 e 19.3.1 si è conclusa l'11 ottobre 2016 secondo i tempi stabiliti dal bando ossia entro 180 gg dalla scadenza per la presentazione della domanda di aiuto.

Si riportano a seguire i dettagli del bando relativo alla Misura 19:

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BANDO MISURA 19 SOSTEGNO ALLO SVILUPPO LOCALE LEADER

Con la deliberazione n. 1214 del 15 settembre 2015 (BUR Regione del Veneto n° 91 del 25 settembre 2015) la Giunta Regionale ha aperto i termini per il sostegno allo sviluppo locale di tipo partecipativo nell'ambito del PSR 2014-2020.

Il provvedimento approva le tempistiche (DGR. 1214_2015 Allegato A), le disposizioni e le condizioni di accesso ai quattro tipi di intervento che compongono la Misura 19 del PSR Veneto, dedicata al sostegno allo sviluppo locale Leader.

Si tratta di fatto della domanda di adesione allo Sviluppo locale Leader, sulla base della quale avviene la selezione dei Gal e dei relativi territori e strategie.La domanda prevede anche la contestuale presentazione del Programma di sviluppo locale (Psl), ovvero il documento che definisce la strategia per lo sviluppo del territorio designato dal Gal, la cui attivazione potrà avvenire dopo l'approvazione ed il finanziamento della domanda.

Si riportano a seguere i dettagli del bando:

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APPROVATO IL PSR VENETO 2014-2020

Il Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 è stato approvato con decisione della Commissione Europea n. 3482 del 26 maggio 2015. Il Psr Veneto 2014-2020 costituisce lo strumento di programmazione per lo sviluppo rurale regionale che concorre, assieme agli altri fondi strutturali e di investimento europei (SIE), alla realizzazione delle priorità della strategia “Europa 2020”, nel quadro dell’Accordo di partenariato tra lo Stato Italiano e l’Unione Europea.

Il testo del PSR si divide in tre parti:

- Parte 1 - Valutazione Ex-ante, Analisi e fabbisogni, Strategia, Performance framework

- Parte 2 - Misure - Parte 3 - Piano di valutazione, Piano finanziario, Piano indicatori, Aiuti di Stato, Attuazione del PSR, Complementarietà, Coinvolgimento partenariato, Verificabilità e controllabilità

Gli allegati sono i seguenti:

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VERSO IL PSR PER IL VENETO 2014-2020

Il Psr Veneto 2014-2020 costituisce lo strumento di programmazione per lo sviluppo rurale regionale che concorre, assieme agli altri fondi strutturali e di investimento europei (SIE), alla realizzazione delle priorità della strategia “Europa 2020”, nel quadro dell’Accordo di partenariato tra lo Stato Italiano e l’Unione Europea.

Proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 trasmessa alla Commissione Europea il 22.07.14

Osservazioni della Commissione europea alla proposta di Psr Veneto 2014-2020:

Sono disponibili sul portale Piave della Regione Veneto i videoclip contengono una sintesi divulgativa degli articoli del Regolamento (UE) n.1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), e delle schede tecniche della Commissione Europea.

Aree rurali del Veneto - Comuni, popolazione e superficie territoriale Dati di riferimento per le analisi e le elaborazioni del PSR 2014-2020

Ricordiamo inoltre che l'adozione dei Programmi definitivi da parte della Commissione risulta ad oggi in ritardo rispetto quanto previsto (entro sei mesi di trasmissione del PSR alla Commissione Europea) e che pertanto non dovrebbe avvenire prima di maggio 2015.
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ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020

Il 29 ottobre 2014 la Commissione europea ha adottato un "Accordo di partenariato" con l'Italia in cui si definisce la strategia per un uso ottimale dei Fondi strutturali e di investimento europei nel nostro paese.

Il testo dell'Accordo di Partenariato 2014-2020 è disponibile sul sito web della Rete Rurale Nazionale.

Gli investimenti dell'UE contribuiranno ad affrontare il problema della disoccupazione e ad incentivare la competitività e la crescita economica, dando sostegno all'innovazione, alla formazione e all'istruzione negli ambiti urbani e nelle zone rurali. Essi serviranno anche a promuovere l'imprenditoria, a combattere l'esclusione sociale e ad aiutare lo sviluppo un'economia ecocompatibile ed efficiente sul piano della risorse.

I Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) in Italia sono:

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L'APPORTO DEI GAL AL TAVOLO DI PARTENARIATO

Il percorso di predisposizione del PSR 2014-2020 ha visto, come ulteriore elemento di confronto, l'attivazione di un sistema di "consultazione diretta on-line", che permette ai soggetti del Tavolo Regionale di Partenariato di formulare direttamente le proprie osservazioni e alla Regione di registrarle e valutarle di volta in volta.

Per saperne di più cliccare sulla sezione dedicata del portale Piave.

I GAL del Veneto hanno contribuito durante la fase di consultazione tra il Partenariato e la Regione Veneto presentando le proprie osservazioni.

Sono disponibili le osservazioni fornite dai GAL della Pianura e dai GAL della Montagna del Veneto.

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LE ATTIVITA' DEL GAL PER LA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

ll GAL Patavino, in collaborazione con gli altri GAL del Veneto, in preparazione della Programmazione 2014-2020, ha attivato le prime fasi del processo partecipativo, al fine di contribuire alle scelte della Regione Veneto, che verte sui seguenti punti:

  • una fase informativa svolta tra la primavera del 2012 e l’inizio del 2013 dove sono stati realizzati dei seminari tecnici di approfondimento sulle nuove politiche ed i nuovi Programmi dell’Unione Europea. Per maggiori informazioni cliccando qui è possibile visualizzare le slides proiettate dal dott. Varotto di Euris Srl in occasione di uno degli incontri svoltosi a Montagnana (PD) il 25.07.2012;

  • una fase di consultazione degli operatori locali, al fine di cogliere le indicazioni sulle priorità di sviluppo su cui basare la definizione delle future strategie di sviluppo locale. E’ stato somministrato un questionario agli stakeholders differente tra le zone di montagna e quelle della pianura del Veneto, al fine di considerare le problematiche e peculiarità di ciascuna area. Sono stati coinvolti 353 portatori di interessi collettivi in tutto il Veneto che hanno espresso un parere sulla futura strategia di sviluppo locale, coerente con gli obiettivi e le priorità previste a livello europeo attraverso la strategia “Europa 2020-Per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”. Il questionario è stato presentato dai singoli GAL in occasione di incontri informativi ed è consultabile in allegato (per quanto riguarda i GAL di Pianura). Il GAL Patavino e Bassa Padovana hanno coinvolto 46 operatori appartenenti sia al settore pubblico che privato. E' stato richiesto di esprimere una preferenza tra gli 11 Obiettivi Tematici (OT) previsti dalla strategia "Europa 2020".

Sono emerse le seguenti preferenze (comuni anche agli altri GAL di Pianura e di Montagna):

  • OT 1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione

  • OT 2. Migliorare l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché l’impiego e la qualità delle medesime;

  • OT 3. Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo (per il FEASR) e il settore della pesca e dell’acquacoltura (per il FEAMP);

  • OT 6. Tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse;

  • OT 8. Promuovere l’occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori.

Gli OT descritti sono importanti sia per le future strategie di sviluppo locale dei GAL sia per fornire alla Regione le indicazioni provenienti dall’”approccio partecipativo dal basso” per i futuri programmi operativi del Veneto.

Infine si segnala cha dalla consultazione è emerso un orientamento comune verso una strategia di sviluppo locale integrata e multisettoriale, che richiede un approcciomulti-fondo.

Clicca qui per scaricare il documento di sintesi "Verso la Programmazione dell'Unione Europea 2014-2010- Obiettivi e strategie delle nuove iniziative di sviluppo locale di tipo partecipativo".

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NUOVA PAC: I REGOLAMENTI UE DEFINITIVI

Sono stati approvati in via definitiva e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 20 dicembre, i Regolamenti del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla nuova Politica agricola comune per il periodo 2014-2020.

Regolamenti (UE) n.807, 808, 809 del 17 luglio 2014

  • Regolamento delegato sviluppo rurale;
  • Regolamento di esecuzione sviluppo rurale;
  • Regolamento di esecuzione del Sistema integrato di gestione e controllo (SIGC);

Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17/12/2013

  • Disposizioni comuni a tutti i fondi Strutturali;

Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17/12/2013

  • Sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

Regolamento (UE) n. 1306/2013 del 17/12/2013

  • Finanziamento, gestione e monitoraggio della politica agricola comune;

Regolamento (UE) n. 1307/2013 del 17/12/2013

  • Pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune;

Regolamento (UE) n. 1308/2013 del 17/12/2013

  • Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli;

Regolamento (UE) n. 1310/2013 del 17/12/2013

  • Disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR.