GAL Patavino Federico Miotto confermato alla presidenza, nel 2025 investiti 4,3 mln sul territorio
Confermati Miotto (Presidente), Cappellari (Vice Presidente) e Toffano (Consigliere). Due le new entry in CdA: i consiglieri Zovi e Salvan.
Federico Miotto, Presidente GAL Patavino: “Il territorio ha risposto ai bandi promossi dal GAL e finora abbiamo finanziato 72 progetti, assegnando contributi per quasi 4.300.000 euro in meno di due anni, in collaborazione con AVEPA e Regione del Veneto”
Padova, 15 luglio 2026 – L’Assemblea dei Soci del GAL Patavino, ha rinnovato il proprio CdA all’insegna della continuità.
Durante l’incontro dello scorso 12 luglio i soci del Gruppo di Azione Locale (GAL) Patavino hanno riconfermato alla presidenza Federico Miotto (espressione della Federazione Provinciale Coldiretti di Padova) e alla vice presidenza Emilio Cappellari (CIA – Agricoltori Italiani Confederazione Padova). Riconfermato consigliere anche Leopoldo Toffano (Confcommercio Imprese per Italia – ASCOM Padova). Due invece i volti nuovi del CdA: Franco Zovi (Confartigianato Imprese Padova) e Davide Salvan (sindaco Villa Estense). Zovi e Salvan sostituiscono i consiglieri uscenti Tatiana Mazzucato e Francesco Pastò che il Presidente ha ringraziato per la fattiva collaborazione.
IL CdA rimarrà in carica per i prossimi 3 anni.
Ma l’Assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sulle attività del GAL Patavino nell’ultimo anno e mezzo circa.
“Con il 2025 il nostro Programma di Sviluppo Locale si sta realizzando grazie agli investimenti di Comuni, imprese, fondazioni e associazioni – ha spiegato Federico Miotto presidente riconfermato del GAL Patavino – Il territorio ha risposto ai bandi promossi dal GAL e finora abbiamo finanziato 72 progetti, assegnando contributi per quasi 4.300.000 euro in meno di due anni, in collaborazione con AVEPA e Regione del Veneto”.
Nel 2025 è entrato nel frattempo nel vivo anche il progetto di Cooperazione Transnazionale che ci consente di sensibilizzare sul ruolo delle donne nell’economia e nelle comunità locali, e al quale abbiamo dedicato due bandi.
Proseguono le attività del progetto a gestione diretta che ha valorizzato i servizi culturali e ricreativi del GAL su tutti i Comuni dell’area Leader che ha come obiettivo la sensibilizzazione sui servizi offerti dalle biblioteche e dei luoghi pubblici dedicati allo sport.
Oltre all’avvio del Progetto di Comunità approvato nel PSL, nel 2025 si è concretizzata l’attenzione del territorio ai giovani, con numerosi progetti dedicati alle nuove generazioni. Tra questi, cito anche il progetto “Rural Influencer” che nel 2025 è entrato nel vivo e ha attivato un dialogo tra i nostri soci e i giovani.
La pianificazione strategica del GAL nel 2025 ha promosso progetti dedicati al tessuto imprenditoriale in sinergia con le Associazioni di Categoria, la Camera di Commercio e la Provincia di Padova capofila dell’IPA e la candidatura di un progetto INTERREG dedicato agli studenti del settore agricolo. Il GAL ha inoltre lavorato fianco a fianco con le altre progettualità sovraterritoriali, partecipando alle reti di cui è partner come i Distretti del Commercio, il MAB Unesco, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile e l’OGD Terme e Colli.
“Nel 2026 – ha concluso Miotto – il GAL prevede di assegnare quasi la totalità delle risorse disponibili del PSL e parteciperemo ai tavoli del partenariato regionale per la nuova programmazione 2028-2034, che si annuncia molto diversa dalle altre. L’auspicio è che il LEADER prosegua con la stessa forza il suo percorso di partecipazione e innovazione dei territori rurali”.
Ufficio Stampa GAL Patavino