GAL Patavino: nuovo bando da 2,1 mln di euro per supportare i servizi ai cittadini
Dagli spazi studio per i giovani fino ai campi polifunzionali e sportivi, dall’accessibilità per sala lettura biblioteca fino ai mezzi per il trasporto sportivo passando per il supporto all’acquisto di un mezzo per i trasporti di vicinanza. Hanno questo scopo le 17 domande finanziate (su un totale di 20 progetti presentati) emerse dal decreto contributi per bando ISL04 – “Investimenti non produttivi nelle aree rurali” pubblicato dal GAL Patavino e destinato ad Enti Pubblici, Associazioni e Fondazioni non a scopo di lucro.
Federico Miotto, Presidente GAL Patavino: “Un’area rurale, 17 progetti al servizio dei cittadini, sono un risultato di maturità del territorio che sa identificare i propri bisogni, trovare soluzioni e gestire risposte concrete.”
Padova, 22 febbraio 2026 – Dagli spazi destinati allo studio per i giovani fino agli spazi e ai campi polifunzionali e sportivi, dall’accessibilità per la sala lettura della biblioteca fino ai mezzi per il trasporto sportivo passando per il supporto all’acquisto di un mezzo per i trasporti di vicinanza. Questi alcuni dei progetti che 20 tra Comuni dell’area che va dai Colli all’Adige, Associazioni e Fondazioni (non a scopo di lucro) hanno presentato per accedere al bando ISL04 – “Investimenti non produttivi nelle aree rurali” pubblicato dal GAL Patavino.
Tra questi progetti, l’85% (17 proposte) sono stati finanziati con un contributo complessivo di 2.093.732 euro che andranno direttamente a supportare i servizi ai cittadini delle aree rurali a sud della provincia di Padova.
Sono 14 i Comuni capofila assegnatari di risorse che vanno dai 30 mila euro circa mila fino ai 200 mila euro, e 28 quelli complessivamente coinvolti in progetti il cui respiro è in ogni caso più ampio di quello dei confini amministrativi e territoriali dei singoli enti capofila.
Oltre ai 14 Comuni capofila, a ricevere il contributo grazie al bando ISL04 – “Investimenti non produttivi nelle aree rurali” del GAL Patavino, sono stati anche il Centro Primavera Aps dell’Auser, la Fondazione “La Casa” Onlus e il Circolo Musicale “Il Cenacolo” Ets con progetti tra i 24 e i 200 mila euro destinati al supporto concreto alla popolazione del territorio.
Un bando, questo, che ha visto più che quadruplicata la propria dotazione economica: da quella iniziale di 500 mila euro ai quasi 2,1 milioni definitivi. Un incremento deciso per dare risposta alla forte domanda di partecipazione degli enti e rendere più competitiva l’area rurale, fornendo una risposta concreta alle esigenze delle comunità del proprio territorio di riferimento.
“17 progetti ampliano l’offerta dei servizi per la popolazione – dichiara il Presidente Federico Miotto – e aiutano a migliorare la qualità della vita sul territorio. In un’area rurale, questo significa anche supportare residenti e famiglie che vivono di agricoltura, artigianato, commercio e servizi”.
Ufficio Stampa GAL Patavino
